giovedì 28 marzo 2019

CON TE E NESSUN ALTRO (2.THE IVY CHRONICLES SERIES) DI SOPHIE JORDAN

TITOLO: Con te e nessun altro
AUTORE: Sophie Jordan
SERIE: 2. The Ivy Chronicles Series
EDITORE: Newton Compton 
DATA PUBBLICAZIONE: 27 agosto 2018
GENERE: New Adult

THE IVY CHRONICLES SERIES:
1. L'INIZIO DEL GIOCO, 5 luglio 2016...(Recensione)
1.1 Crash
2. CON TE E NESSUN'ALTRO, 27 agosto 2018
3. Wild
Che cosa succede quando una ragazza a cui nessuno dice no incontra un ragazzo capace di resisterle?
Emerson ha un dono. Sa flirtare, è sempre a suo agio in mezzo alla gente e non ha mai trovato un uomo in grado di resistere al suo sorriso magnetico. Ha solo tre regole ferree da rispettare nella vita: mai mostrarsi vulnerabile, mai innamorarsi, avere il controllo del gioco. Ma poi è arrivato Shaw, così sexy e diverso dai colletti bianchi che Emerson frequenta di solito. La cosa peggiore è che sembra non essere toccato dal suo fascino. Dopo averla salvata da una brutta situazione in un locale, infatti, non ha nemmeno accennato a provarci. Anzi, l’ha chiamata “civetta” e l’ha spedita a casa. Per Emerson è come aver ricevuto una sfida e adesso la sua missione è farlo cadere ai suoi piedi. Ma per farlo, forse sarà costretta a infrangere tutte le sue regole…


Non fatevi ingannare dalla copertina in quanto vi porta a pensare ad una serie erotica, ma assolutamente non è così; The Ivy Chronicles è un New Adult che parla di tre splendide ragazze universitarie con le loro paure e i loro tormenti.
Ora vi parlo del secondo romanzo di questa serie, che vi ricordo è iniziata con Reece e Papper.
Questa volta conosciamo una delle migliori amiche di Papper, Emerson.
Emerson è colei che ha spinto Papper ad aprirsi con il gentil sesso, ad essere più disinibita.
La conosceremo così, colei che mangia gli uomini, che ci gioca, che li seduce per ottenere ciò che vuole senza mai un coinvolgimento emotivo.
Le piace avere il controllo, si impone dei limiti e rispetta le regole che si è imposta per non danneggiare quella stabilità che si è creata negli anni per difendere la vera se stessa.
Vuole dimostrare agli altri quella che non è, anche alle sue stesse migliori amiche.

"Amore vuol dire perdere il controllo. e io non perdevo mai il controllo. Lasciavo che lo credessero, frequentando ogni settimana un ragazzo diverso, ma ero sempre pienamente consapevole delle mie azioni. Padrona della situazione, in ogni singolo istante."

Ma per quanto cerchiamo di creare muri, si sa nel tempo si creano delle crepe e poi basta un vento più forte per farlo crollare definitivamente.
Questo vento è Shaw.
Ex marine, lui riuscirà a penetrare nella stabilità di Emerson e a creare scompiglio nell'equilibrio di quest'ultima, che si è impegnata negli anni a costruire e nel tempo a rinforzare.
Shaw sarà l'unico a comprenderla e a capirla fino in fondo, e sarà l'unico a non accettare le regole che lei ha imposto.
La loro storia non sarà molto facile, Emerson farà di tutto per danneggiarla.
Anche questa volta la protagonista femminile mi ha lasciato un pò scontenta.
Parto proprio dal momento in cui ha conosciuto Shaw.
Per una che sta sempre in allerta nei momenti di pericolo, lei stessa ammette che frequenta gli stessi posti e la stessa gente perché sà di avere tutto sotto controllo, non si fa minimamente scrupolo di accettare un passaggio da uno sconosciuto, conosciuto in un posto poco raccomandabile, e provocarlo essendo ben consapevole che dall'altra parta potrebbero esserci brutte intenzioni.
Pure lei, essendo una che nella vita non è stata mai trattata con gentilezza, tratta Shaw in malo modo, lo farà avvicinare per poi allontanarlo bruscamente senza preoccuparsi minimamente di ferirlo.
Bravo Shaw a non farsi intimorire ed essere tenace nel conquistarla, ma ad un certo punto, se ero al posto di Shaw l'avrei mandata a quel paese lei e i suoi modi da prima donna.
Sicuramente Emerson, io son tutto, io comando, io decido, ha inciso molto sul mio giudizio, purtroppo no positivamente.
Anche quando Shaw la difenderà e prenderà le sue parti, quando proprio lei non ne sarà in grado, lo incolperà e lo farà passare come un cavernicolo quando dovrebbe solo dirgli grazie.
Mi piace che la protagonista abbia un carattere forte e indipendente, ma Emerson l'ho trovata troppo esaltata.
Speriamo che nell'ultimo i protagonisti abbiano caratteristiche diversa sia Papper che Emerson le ho trovate molto similari.
Attendiamo l'ultimo capitolo.

Nessun commento:

Posta un commento