lunedì 25 marzo 2019

HOT STUFF DI AVA LOHAN

TITOLO: Hot stuff
AUTORE: Ava Lohan
EDITORE: Self- Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 20 gennaio 2019
GENERE: Sport Romance


Super Scripted 000000
Malcolm Hill è il temporale.

Porta il caos nella mia università, nella mia squadra, nella mia vita.

È la stella dei Chicago Thunderstorms, e ha sempre i riflettori puntati addosso.

Lo odio.
Perché mi sta rovinando l’esistenza.
Perché non crede in me e nella mia squadra e mi tratta come una bambina.
Perché è troppo attraente e mi distrae.
Mi fa desiderare di infilarmi nel suo letto.
Mi fa pensare che tutte le regole, alla fine, vanno infrante.
Ma sarebbe molto stupido.
Io ho diciannove anni.
Lui ventotto.
Io sono solo una studentessa.
Lui è Hot Stuff. Fama, soldi e sesso sono la sua routine. 
Io sono il capitano della squadra femminile di basket. 
E Malcolm è il mio nuovo coach.

Oggi ci avventuriamo nel mondo dell’NBA, un mondo spietato, pericoloso, come del resto lo sono tutti gli sport su cui girano un sacco di soldi, dove gli eccessi non mancano.
Il potere, i soldi, il successo, fanno dimenticare ai giocatori professionisti le loro priorità, chi erano, le loro origini e il motivo per il quale sono diventati famosi.
Purtroppo eccessi che la maggior parte delle volte vengono coperti dalle società, dai coach e dai manager, che preferiscono insabbiare tutto pur di non perdere giocatori che fruttano un sacco di soldi e vittorie.
Talenti, professionisti che si smarriscono lungo il cammino e che purtroppo non sempre riescono a ritornare a galla.
Malcom hill, detto Hot Stuff, è la stella del Basket, il giocatore più pagato, un talento innato.
Di una bellezza fuori dal comune, sensualità allo stato puro, un giocatore con grandissime capacità, una miniera d’oro per la società in cui gioca.
Tutto accompagnato anche da arroganza, presunzione, che non si preoccupa di usare tutto e tutti pur di ottenere ciò che vuole.
Conosce il suo potere e lo sfrutta senza scrupoli.

“Perché Hot Staff è come quel treno che passa una sola volta nella vita, e se lo perdi puoi metterti a correre quanto ti pare e provare a inseguirlo, ma non lo raggiungerai mai. Non se lui non vuole.”

Festini, donne, alcol e droga oramai sono all'ordine del giorno nella sua vita e durante la partita più importante, la finale dell’NBA, gli effetti collaterali di una notte sregolata e un tiro sbagliato porta la squadra alla sconfitta e a non essere eletto come miglior giocatore dell’anno.
Azione che non passa impunita e lo porta a Providence University, la città dove è cresciuto, dove sono cominciati i suoi tormenti e l’hanno fatto diventare quello che è ora, un uomo bello e senza cuore.
Se rivuole il titolo come migliore giocatore dell’anno e partecipare alla nuova stagione dell’Nba dovrà allenare la squadra femmine di Basket della Providence e portarla a vincere il campionato, compito molto difficile.
Qui conoscerà Sam, il capitano della squadra, un’ingenua ragazzina che vive solo per diventare una giocatrice professionista.
E’ inutile dirvi che tra i due inizia una battaglia senza esclusione di colpi.
Un sentimento complesso, un sentimento a senso unico, una ragazza che è disposta a tutto, ad accontentarsi di piccoli momenti e piccole briciole che è disposto a dargli Malcom, piuttosto che non averlo per nulla.
Un uomo che non ammirava e odiava, e che invece, pagina dopo pagina si ritrova a volerlo come ossigeno.

“Non si possono prevedere gli effetti di un temporale fino a che non ne vieni colpito”

La storia procede fino a metà libro abbastanza bene, scorrevole e riesce a catturarti.
Da metà in poi la trama inizia ad essere lenta, la narrazione cade nel banale è ho avuto difficoltà ad avere una connessione con la protagonista.
Inizialmente conosciamo una ragazza normale, che non ha alcun esperienza, che si ritrova inevitabilmente convolta in un uragano come Malcom.
Non c’è l’ho con lei per essere diventata un burattino, senza spina dorsale per amore di quest’ultimo, parliamoci chiaro chi non diventerebbe una pappa molla se l’uomo più desiderato e ambito, inizia a darti attenzioni, anche quelle negative?, tutto va a rotoli quando l’autrice ha voluto esagerare con la trasformazione di quest’ultima.
Ma voglio essere onesta, non è stato solo con Samara ad essere eccessiva, ma da metà in poi, la trama è stata pompata portandola a ripetersi con il racconto.
Inizia a perdere di originalità e i dialoghi diventare futili e ridicoli.
Anche il sesso inizia a diventare solo un mezzo per riempire spazi vuoti su una frequenza ripetitiva.
Con Malcom invece, a parte in alcuni tratti, è riuscita ad essere coerente, anzi è riuscita a farlo maturare pagina dopo pagina e con lentezza.
Un personaggio che ti travolge e riesce a scombussolarti in ogni senso, con le sue mille sfaccettature.
A parte Malcom anche Il finale tutto sommato non è stato male, anzi…
Peccato aver voluto a tutti costi allungare una storia con tante pagine, portando poi ad avere metà libro effettivamente senza un senso logico.
L’intenzione era buona, il personaggio maschile fantastico ma purtroppo non posso dare un voto abbastanza positivo per come si è evoluto il romanzo.



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